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Il Volto del Tempo ad Esanatoglia

 Il Volto del Tempo è un progetto che intende costruire, attraverso la fotografia, un ponte intergenerazionale tra ragazzi ed a...

sabato 7 giugno 2014

Leonardo e Feliciano

BIOGRAFIA IMMAGINARIA
Luigi Pastoni è nato ad Esanatoglia, nel 1939. All’età di cinque anni, perse il padre durante la guerra, quindi sua madre ha dovuto badare ai suoi tre figli, di cui lui era il più piccolo, tutta da sola. Nel 1955, la guerra era finita da dieci anni e Luigi si trasferì a Milano per trovare lavoro, ma non fu molto fortunato, così fu costretto a lavorare la terra per un uomo, che per sua fortuna era ricco, ma molto avido, perciò guadagnava pochissime lire alla settimana, tanto che non bastavano per vivere. Stufo di vivere in quel modo si licenziò e si trasferì in Germania, a Monaco. E trovò lavoro come lavapiatti. Luigi lavorava in una taverna e il suo guadagno era migliore rispetto a quando stava a Milano. Inoltre in quella taverna trovò il suo unico grande amore, di nome Cinzia. Lei era piemontese ed era venuta a Monaco, anche lei, per lavoro. Lui la amava così tanto al punto di sposarsi con lei nel 17 aprile del 1968 (all’età di ventinove anni). Subito dopo le nozze, tornarono in Italia, precisamente a Pisa e poi, dopo un paio di mesi, presero un treno ed arrivarono a Ravenna. Lì ci rimasero per ventotto anni. In quel lunghissimo lasso di tempo, riuscì a diventare capo di una fabbrica di mobili molto famosa in quei tempi. Inoltre ebbe anche due figli: Gianni e Giampiero. Dopo tutti questi fatti, finalmente, ritornò con sua moglie al suo paese di origine: Esanatoglia. Tutt’ora vive nella Casa di Riposo di Esanatoglia, con sua moglie.
Leonardo

L’INCONTRO
Il 16 Aprile 2014, la nostra classe accompagnata dalla prof.ssa Lucia Ticà si è recata alla Casa di Riposo di Esanatoglia, per conoscere gli anziani su cui abbiamo inventato delle biografie. Quando siamo entrati, il Signor Ayres ci ha fatto sedere e ci ha spiegato cosa avremmo dovuto fare: dovevamo metterci vicino alla persona scelta da noi e leggere loro le nostre biografie. Innanzitutto, Ayres ci ha chiesto se li avevamo riconosciuti. Quasi tutti risposero di sì, ma alcuni non c’erano, ad esempio il signore scelto da me. Dopo cinque minuti è sceso e ci siamo accomodati. Subito gli ho spiegato cosa avevamo fatto ed ho iniziato a leggergli la biografia. Il nome del signore (che ho chiamato Luigi Pastoni) è Feliziano Dolce. Ogni cosa che dicevo, lui me la correggeva e mi diceva qual era la verità. Purtroppo ho indovinato solo che aveva due fratelli e due figli. Dopo le presentazioni, mi sono fatto scattare una foto con Feliziano. Infine, abbiamo fatto una foto di gruppo, con tutti gli anziani, poi, siamo andati via. Sono stato felice di conoscerlo, di aver conosciuto la sua vita, le sue esperienze e sono riuscito a soddisfare la mia curiosità di sapere chi fosse il simpatico vecchietto, su cui ho inventato una biografia.
Leonardo 



Jennifer ed Ada

BIOGRAFIA IMMAGINARIA
La Signora Assunta è nata l’11 Giugno 1936 a Pescara, è la terza e ultima figlia della Signora Rosanna, una donna molto amata in paese.
Era una fanciulla magrolina, carnagione chiara, occhi verdi, capelli lunghi ricci e neri, una bellissima ragazzina.
Lei e la madre stavano sempre in casa, sapevano ricamare benissimo.
Invece i suoi due fratelli insieme al padre dirigevano la fabbrica di scarpe.
Un giorno ad Assunta capita una cosa che le avrebbe cambiato la vita.
Era il 15 Agosto 1954 e mentre stava ricamando insieme alla sua amica Francesca vide passare davanti al suo cancello un bellissimo ragazzo alto, brizzolato con un sorriso che non avrebbe mai potuto cancellare dalla sua mente.
Anche lui rimane colpito da lei, dalla sua bellezza. Da lì si conoscono.
Lui si presenta ai suoi genitori per chiedergli la mano della figlia.
Il 22 maggio 1955 i due si sposano e vengono a vivere nelle Marche perché lui viveva e lavorava lì, era capitano dei carabinieri.
La sua vita con lui era una favola.
Nel corso degli anni sono arrivati due splenditi figli, Maria Luisa e Salvatore.
Ora sono sposati, anche loro con figli e stanno bene.
Lei, dopo la morte del suo unico e grande amore, ha deciso di andare a vivere nella Casa di Riposo di Esanatoglia, perché non voleva dare disturbo ai figli e voleva stare insieme alle persone della sua età.
Jennifer 


   L’INCONTRO
Il giorno 16 aprile io, insieme alla classe e alla professoressa siamo andati alla Casa di Riposo di Esanatoglia dove soggiornano le persone su cui abbiamo scritto la biografia. Ci siamo seduti vicino alle signore che avevamo scelto dalle foto. Io, mentre leggevo la storia che ho scritto, avevo provato un po’ d’imbarazzo. Ma con il tempo è svanito. Parlando con lei ho scoperto che si chiama Ada, è nata l’8 ottobre 1922, quando era giovane ricamava molto, ha due figli (un maschio e una femmina). Dopo aver ascoltato la sua vera storia ci siamo messi un po’ a parlare della nostra vita. Sono stata felice di aver conosciuto una persona dolce e gentile come Ada. Alla fine ci hanno scattato delle foto tutti insieme, poi ci siamo salutati e siamo tornati a scuola.
Jennifer

Gabriele e Maria Caterina

BIOGRAFIA IMMAGINARIA
Adelina Astolfi è nata nel 1949 a Matelica nelle Marche. I suoi genitori erano contadini e avevano passato degli anni duri durante la guerra. La sua famiglia era composta da tre fratelli e due sorelle, lei era la più piccola. Studiò fino alla terza media ma non per questo era una donna stupida, anzi era molto intelligente. Quando la sua famiglia ebbe dei problemi economici fu costretta a traslocare a Roma. Piano piano la sua famiglia riuscì ad arricchirsi grazie ad una gelateria che aveva avviato con tanti sacrifici. In seguito si sposò con Luigi Rossi, brav’uomo dal quale ebbe due figli. Rimanendo vedova all’età di 60 anni, si trasferì ad Esanatoglia per passare gli ultimi anni della sua vita in tranquillità nella Casa di Riposo.
Gabriele

L’INCONTRO
Nel mese di aprile tutta la classe è andata a trovare gli anziani che si trovano nella Casa di Riposo di Esanatoglia, in via Brasca Bartocci.
Il motivo della visita è stato di incontrare le persone di cui avevamo parlato nelle nostre biografie.
Arrivati a destinazione ci siamo posizionati in un grande salone, dopo vari minuti di attesa ci fu l’ incontro tra di noi. Io incominci a leggere la mia descrizione su di lei.
La realtà era ben diversa da quella immaginata da me; i genitori possedevano un negozio nelle Marche, la loro situazione economica era buona, lei andò a lavorare alle poste di Cerreto ma non si sposò mai. Col passare degli anni si sentì sola e invecchiata e decise di trascorrere gli ultimi anni della sua vita nella Casa di Riposo.  
Gabriele